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Dopo la fornace Hoffman, la ex AMGA!

 Ravenna, Via Venezia: ex AMGA “fabbrica del gas”: ci risiamo!

Nel centro cittadino ancora una volta si concede licenza edilizia, si demoliscono vecchie strutture ri-utilizzabili, si tagliano alberi, si scava, vengono alla luce reperti archeologici. La Soprintendenza interviene, blocca i lavori, recinta i reperti, compie rilevamenti: in questo caso si tratta nientemeno  delle mura e della sponda della “Fossa Augusta” (dal primo sec. A.C. al primo sec. D.C.) che attraversa tutta la zona, sottoterra, per arrivare fino all’attuale Rocca.

Era il canale navigabile interno che collegava il porto di Ravenna fino al Po e ad Aquileia (nell’attuale Friuli). Allora il mare arrivava, con la sua linea di costa, dove oggi c’è la stazione e la darsena di città … Il canale, più sicuro per la navigazione (a triremi) che il mare aperto, era importante via di comunicazione commerciale e militare.

Dagli scavi emergono anche  strutture più recenti, ma non per questo meno importanti dal punto di vista storico della nostra città , delle nostre radici, della nostra “capitale della cultura”…  (guarda video, clicca la foto)

la fabbrica del gas

In quest’area sorgerà , tanto per cambiare, un palazzone con abitazioni, negozi, outlet, sale bingo, e ciappettini per tutti …

Il C.A.G.A.R. (Corpo d’Armata Grandi Affari Ravenna) mantiene le posizioni d’attacco non solo nei territori occupati dai “nuovi coloni” (Sapir, CMC, ITER, Stepra, Coop. edili varie, ecc.) attorno alla città , ma lancia continui attacchi anche dentro le mura non solo cementificando tutto il possibile e stravolgendo l’aspetto e la bellezza delle città  vecchia, ma anche facendo “carte false”: spacciano per ristrutturazioni, come da cartelli affissi ai cantieri, la demolizione di vecchi edifici, anche storici; trasformano cortili interni con alberi e giardini in lastroni di cemento ad uso parcheggi, come in via di Roma, Via P. Traversari, via C. Morigia ecc.ecc.  E che dire di quello accaduto all’ex fornace Hoffman, e quello che accadrà  alla Caserma Alighieri, e cosa accadrà  nell’enorme torta miliardaria della Darsena?

Quale informazione è stata data sui rinvenimenti e il blocco dei lavori all’ex AMGA “fabbrica del gas”; quale stampa locale se ne è occupata?

C’è ancora qualcuno che ha dubbi che siamo governati da una cupola masson-polico-industrial-curial-coop-bancaria?

Alle  amministrative del prossimo anno, li manderemo a casa! La Lista 5 Stelle sta scavando…

^^^^^^^^^^

Per il Progetto Darsena continua la raccolta firme per una petizione al Comune che ancora non applica la legge regionale (n. 03/2010 dl 4 febb,2010) sul Processo Partecipativo  che prevede in tempi definiti (sei mesi) il coinvolgimento di tutte le realtà  sociali del territorio.

Firmate: Sabato 30 ott.  mattino: mercato Via Sighinolfi lato questura e pomeriggio dalle 15,30 in piazza XX Settembre – RA

8 comments to Dopo la fornace Hoffman, la ex AMGA!

  • silvio

    Non è che l’operazione Consorzio-smammaMatteucci sia una fase della battaglia per vedere chi comanda il C.A.G.A.R. (Corpo d’Armata Grandi Affari Ravenna)? O meglio si cerca di far fuori Macioz per avere più mano libera? Non so perchè, ma stanotte ho fatto sto sogno. Che numeri posso giocare al lotto?

  • video bellissimo. Io ho lavorato in quella sede per qualche anno e noi tutti piu o meno sapevamo che sotto i nostri piedi c’era qualcosa di notevole. La mia stessa scrivania era, per così dire, appoggiata alle antiche mura della città  che erano ancora ben visibili e conservate.

  • verde speranza

    sentite, sentite!
    “…oggi la sfida è tra sostenibilità  dello sviluppo e il territorio (…) attraverso un’elevata qualità  di progettazioone urbana e architettonica, con salvaguardia dell’ambiente e della memoria industriale e della cultura della città ..” “… l’archeologia industriale si inserisce ponendo nuovi traguardi da raggiungere per la sua conservazione e valorizzazione.” – Francesco Giangrandi -

    ^^^^^^^^^
    “Il desiderio di nuova città , di memoria, di tradizioni,sviluppano un turismo culturale, principalmente nel nostro paese e nella nostra città  che costituisce la premessa per una più decisa azione di tutela e qualificazione del patrimonio archeologico, storico, artistico e di archeologia industriale.” – Vidmer Mercatali -
    (Dal volume: “Architettura e Archeologia Industriale” edito a cura della Provincia di Ravenna)

  • gbenx

    Sono disponibili su youtube due video: sulla Darsena di città  e su archeologia industriale
    Quest i link:

    I “luoghi” della Darsena: http://www.youtube.com/watch?v=1HW_6HVLgOY

    Darsena Ravenna: c’è da salvare: http://www.youtube.com/watch?v=aHzgl9vtx00

  • Grazia

    E’ evidente che non leggono nemmeno quello che qualcuno scrive per loro mentre si limitano a firmare. Aggiungo questo pezzo molto interessante dell’arch.Bolzani pubblicato su http://www.racine.ra.it/provincia/sit/archeolind/bolzani.htm da cui estrapolo, giusto per incuriosire, questi due brani, in netto contrasto con il concreto operare la distruzione di quanto -teoricamente, ma molto teoricamente, decantano i valori! Sono falsi e inattendibili!
    “…la ricerca sul patrimonio degli opifici dismessi ha origine da un tema
    funzionale di grande respiro…”
    “E’ necessario concepire il territorio come un museo diffuso “anche” di
    episodi monumentali o minori di archeologia industriale…”

  • Diego

    dalla ricerca dell’arch.Bolzani prodotta dall’amministrazione provinciale di Ravenna estrapolo il riferimento all’ultima segnalazione-denuncia di Ravenna Viva: ………”Memorie in pietra e testimonianze dello sviluppo della città , come si è detto, attuate in tempi e modi diversificati, come l’Officina del Gas (1862)…..” senza dimenticare l’opera del Savini sulla Fossa Augusta, ovviamente….

  • Andrea

    Visto che si parla di archeologia industriale, c’è anche questa perla fresca fresca. Ieri è comparsa su alcuni organi di stampa la notizia di alcune nuove denominazioni stradali. A parte il tanfo di vieto “politically correct” che emana dall’insieme (anche se forse, su questo, molti lettori di questo blog non saranno d’accordo..), l’oscar della situazione spetta all’intitolazione alla “Pileria del Riso” della rotonda di Fosso Ghiaia.
    Capito bene??? Questi prima hanno demolito dalla sera alla mattina la pileria suddetta per farci la rotonda di Mirabilandia, e poi dopo 15 anni le dedicano “post mortem” la rotonda di Fosso Ghiaia!!!

    Qua ragazzi davvero c’è da ridere per non piangere, non so se è più ridicolo il livello di ridicolo che hanno raggiunto, o la loro totale inconsapevolezza di averlo raggiunto….

  • Silvana

    Come si dice per parlare forbito: ” hanno la faccia come il c..o”?!!
    E non hanno nemmeno il senso del ridicolo con cui riescono a seppellirsi da soli.

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