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007 licenza di…ordinanza

 mi chiamo Bond

Quando all’indole di sceriffo si aggiunge la necessità  di un fiuto da 007 … si può ben cercare di individuare  quale possa essere la molla che spinge i nostri amministratori e sindaco in testa, a sfoderare continue ordinanze che in apparenza non hanno alcun senso perchè inerenti a comportamenti  che sono già  punibili dalle leggi vigenti.

Ma il fiuto da 007 è quello del vento che tira; e il discorso è, come sempre, politico.

Il PD, passato da recenti  traversie in campo nazionale e partito di maggioranza nel nostro Comune ( con dirigenza arroccata in area neo-liberal), ha da molto tempo abbandonato gli ormeggi che lo tenevano ancorato all’etica politica, alla giustizia sociale, alla questione morale, all’anticapitalismo, alle case del popolo, alle politiche giovanili, per avventurarsi nel mare aperto del “mercato”, della sudditanza al dio PIL, del consumismo di massa, del neoliberismo, degli affari finanziari, ecc. ecc., in gara elettorale con un centro destra scaltro, senza scrupoli e populista.

E, in mare aperto, ha trovato quel  vento e quella corrente di deriva, al quale deve adattarsi per mantenere consenso e soprattutto voti; e con grande attenzione al vento teso che fa veleggiare verso la conquista di nuovi approdi, cioè la sponda securitaria e opportunista della Lega. Con un occhio al dato che 9 Comuni in Emilia-Romagna sono passati in mano leghista.

Questo per quel che riguarda le ordinanze sugli immigrati. Nel contempo c’è anche l’aria di sacrestia e di profonda devozione curiale che impedisce di esagerare sugli immigrati ma che permette però la crociata  contro la prostituzione e quella contro “gli eccessi dei giovani”(che non vanno più in parrocchia): dopo averli promossi per anni sul nostro litorale, per favorir gli affari della casta dei bagnini e di tanti “amici”, si sono accorti dell’indecenza. E allora? : nuove ordinanze! Vietato bere ai minori di 16 anni e di drogarsi in pubblico; uniche in Italia!

E…toh! … già  che ci siamo… anche alla mensa e al bar dell’ospedale, “per evitare abusi da parte di pazienti, dottori e personale sanitario”… (indipendentemente dall’età ). Tutti provvedimenti declaratori, fumo negli occhi.

Servono solo a sedare i brontolii di pancia dei non-pensanti, ossessionati dalla sicurezza e dalle “devianze”, per acquisirne il consenso;  se poi lo 007 è anche un compulso presenzialista che non manca occasioni per  apparire in tutte le pose (in bici, col secchiello, col gatto (Mariolo), assieme al suo vice (Scuffiotto mille miglia), la presa su quei cittadini sarà  fulminante, abbagliati da tanto fervore!

Ma per i giovani, solo repressione? Ma no! Dopo la notte d’oro è in arrivo la festa e il  Concerto di Capodanno, con tante bancarelle e tanti locali aperti dove poter bere tranquillamente, tanto è festa… chi controlla chi? l’importante è abbaiare l’ordinanza…!; poi c’è il “mare d’inverno”, il mercatino in spiaggia e la festa al MarinaBay, il surf su ruote sull’arenile, la pista da sci a Marinara, il tiro con l’arco, il presepe di sabbia… che cazzo vogliono di più ‘sti giovani!!!

giovani a Vicenza no dal molin

Proposta al Sig Sindaco: varare un’ordinanza urgente.

                                                              MAYDAY    MAYDAY

contro il disagio culturale dei giovani;  contro l’assenza di prospettive; contro l’assenza di futuro; contro la depressione adolescenziale; contro la fuga dalla realtà ; contro la mancanza di iniziative e relazioni sociali; contro l’incretinimento mass-mediatico genitoriale e del corpo docente.

Per la creazione di un centro polivalente di incontro e di studio per i giovani tipo casa dello studente e campus universitario ( progetto del Liceo Artistico sull’ex macello); per l’inserimento dei giovani nel loro ruolo sociale di innovazione e progettualità ,

a tale scopo il Sindaco urgentemente convoca:

un seminario pubblico di studio e ricerca della durata di almeno una settimana, con la partecipazione di docenti, psicologi, sociologi, studiosi specialisti, degli studenti e dei collegi dei professori delle scuole superiori, dei cittadini e del consiglio comunale e provinciale in seduta congiunta.

Dai … Maciòz… dat ‘na mossa!

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Riproponiamo Umberto Galimberti in video sui giovani: clicca qui

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Il Blog del Gruppo Ravenna Viva aderisce e promuove il “NO BERLUSCONI DAY” del 5 dicembre a Roma.

 Invitiamo tutti alla partecipazione!

    Il Comitato per la Legalità  e la Democrazia di Ravenna organizza un pullman.  Si allega volantino della manifestazione di Roma. (vedi)
Sabato 5 dic. Partenza ore 7.00 da Piazza Lina Vacchi, Ravenna
Arrivo a Roma al capolinea della metro linea A: Anagnina verso le ore 13
Rientro previsto per le ore 0.30 ““ 01.00

Chi intende partecipare deve segnalare la propria adesione entro martedì 1 dicembre, precisando il nome e cognome di ciascun partecipante con il  numero di telefono (casa e cellulare), tramite mail a: rboccolacci@tin.it
Le prenotazioni si chiuderanno all’esaurimento dei posti disponibili.
Il costo del pullman (siamo un’associazione di volontari) è a carico dei partecipanti con queste indicazioni ipotetiche:
€ 20,00 con 50 partecipanti (la più probabile); € 35,00 con 30 partecipanti.

La partecipazione è aperta a tutti. Prenotatevi:

Roberto Boccolacci

Telefono 0544 402581

Cellulare 340 5951366l

 

5 comments to 007 licenza di…ordinanza

  • fabio

    U’m ve’ da butè fura.
    E non bevo alcolici.

  • fiorenza

    Concordo pienamente con il contenuto di questo post.
    Incollo, qui di seguito, una parte del testo di una nota inviata poche ore fa a precisazione di articoli sul tema delle ordinanze dei Sindaci apparsi oggi sul Corriere romagna e Voce in seguito alla conferenza stampa dei Radicali. A questa nota ho aggiunto una breve considerazione sulla posizione espressa dal 1° cittadino sul crocifisso,argomento questo, anche se non attinente al tema “007 licenza di….ordinanza”, è comunque esemplificativo del suo modo di amministrare, da “cerchiobottista” pensando prima ai voti e poi ai principi e ai valori.
    Così non va…..
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    …..”Ribadisco che, a mio avviso, il potere di ordinanza in tema di sicurezza, attribuito ai Sindaci, ci sta portando alla “balcanizzazione dello stato di diritto”, allo scopo di farci dimenticare che la vera soluzione al problema sicurezza è costituita da una giustizia in grado di funzionare.

    Ribadisco inoltre che l’atteggiamento paternalistico o del buon padre di famiglia, per far contenti un po’ tutti, adottato da Matteucci e messo in rilievo nel comunicato dei Radicali, sarà  forse utile ad un altro futuro mandato, ma rischia di rafforzare quelle forze politiche che hanno reintrodotto nel sistema dosi massicce di razzismo e xenofobia e più in generale “paura del diverso”.
    Rispetto a temi che investono valori di fondo di una collettività  non si può mediare, occorre prendere, con coraggio posizione.

    Matteucci deve scegliere tra l’estensione o la restrizione dei diritti di libertà , tra laicità  o cura della prevalenza di una religione sulle altre. Infatti un altro esempio di comportamento da “uomo medio” è relativo alla questione del crocifisso.

    Le parole pronunciate dal Sindaco Matteucci a Porto Fuori, l’8 novembre scorso, di fronte all’arcivescovo Giuseppe Verrucchi ( riportate dalla Voce del 22/11), relative alla sua ferma volontà  di non togliere il crocifisso presente in Comune, ne sono un esempio.Quelle parole erano e sono parole superflue, basate su una lettura superficiale della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo o, peggio, dovute forse ad una mancata lettura della stessa.

    Quella è una sentenza emessa in Europa, in nome dell’Europa, in difesa di una libertà  negativa.
    Quella sentenza non pone alcun obbligo di rimozione dei crocifissi, mette semplicemente in rilievo una discrasia tra laicità  e simboli religiosi presenti in luoghi diversi da quelli di culto.

    Lo Stato italiano ha pagato per questo 5000 euro di risarcimento alla ricorrente, Soile Lautsi, poichè la Corte ha rilevato in modo chiaro lo scostamento tra l’affermazione di laicità , sancita in modo solenne nella Carta Costituzionale, e il comportamento concreto dello Stato stesso.
    Come dire? dite una cosa e ne fate un’altra, proclamate la laicità  e poi privilegiate una religione.

    Lo capisce anche un bambino che la Corte ha visto giusto, ma il Sindaco e anche altri a sinistra fingono di non capire. Attenzione, l’originale è sempre meglio della copia, e dunque, se Matteucci ci invita su questa via, perchè votare per il centro sinistra?, l’ UDC o la Lega sono meglio …

    Maria Angela Calonici

    Ravenna 29 novembre 2009

  • Luca

    Approvo in pieno. Infatti lo stesso principio si può applicare alle politiche ambientali di questa amministrazione comunale che da un lato dichiara la parolina magica sostenibilità  e dall’altro continua incessante sulla strada dello sviluppismo e del depauperamento delle risorse naturali del nostro territorio mascherandosi dietro un finto-ambientalismo di comodo e di facciata.
    Ma potremmo dire la stessa cosa sulla partecipazione attiva dei cittadini al processo democratico del governo locale e alla trasparenza degli atti e sedute pubbliche tanto decantata e mai di fatto messa in pratica.
    Insomma, se Matteucci aspira ad essere un medio-man perchè paga in termini elettorali allora ha ragione chi dice che per mandare a casa questa classe politica dobbiamo rifare (o meglio fare) gli italiani.
    La generazione che ha perso ha creato questi “mostri” ma la speranza prossima futura è che i tanti giovani e meno giovani sfuggiti a questo abbraccio mortifero della coscienza, conoscenza e responsabilità  collettiva si facciano avanti e si propongano per costruire l’alternativa.
    Luca

  • Silvana

    Nella mano destra la Beretta cal.22 e nell’altra?….il rosario ?

  • Grazia

    Appare evidente che la febbre del potere abbia colpito l’attuale Sindaco Matteucci, una volta, almeno apparentemente, mansueto e disponibile. Me lo ricordo bene quando (allora solo aspirante Sindaco) indossava la bandiera della PACE al collo a mo’ di sciarpa. Una volta Sindaco non ha confermato l’assessorato alla Pace ed è giunto a farsi fotografare mentre deponeva una corona in piazza del Carabiniere nella ricorrenza dell’attentato di Nassirya dimenticando che l’esercito è presente il quel luogo per difendere interessi non proprio edificanti e che è tuttora in corso un processo agli alti ufficiali accusati di aver colposamente omesso di mettere in atto misure indispensabili a difendere base e militari.
    L’ordinanza contro la prostituzione inoltre ha prodotto in 11 mesi quasi 1500 servizi della PM elevando complessivamente 2.147 contravvenzioni. Considerando che ad oggi solo due persone sanzionate hanno pagato, si può dire che la battaglia intrappresa si sta rilevando come un grande flop che ha solo spostato altrove “operai e clienti del sesso”
    Tanto sforzo poteva esplicarsi in ordinanze ben più serie e pratiche come il blocco anticipato dell’impiego degli shopper, dello spegnimento dei motori delle auto ai passaggi a livello, all’obbligo di conferire separatamente i rifiuti organici da parte di mense, ospedali, ristoranti, mercati, fioristi…. Tutto un mondo di ordinanze da scoprire ed applicare! Ma queste pratiche non lo avrebbero portato sulla stampa nazionale.
    Mi piace ricordare al Sindaco Matteucci, poi, che le leggi della Comunità  Europea devono essere rispettate da tutti i cittadini, lui compreso. Invece di affermare che non toglierà  mai il crocifisso dagli uffici comunali potrebbe professare il proprio credo portandosi un crocifisso al collo; oltre a dichiarare il suo cattolicesimo questo sarebbe un gesto che -al di la’ della fede- è anche di moda.

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