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…il ricorso contro lo ZOOSAFARI

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“La nostra promessa  di un ricorso legale contro lo Zooosafari ha preso consistenza.
Dallo studio capillare, minuzioso e approfondito di un mare di atti, documenti, verbali, delibere, il giorno 4 novembre 2009 l’Avvocato Valentina Stefutti di Roma in nome
e per conto delle associazioni (in ordine alfabetico) Animal Freedom,
Animal Liberation, Clan-destino, Cruelty Free, Colletivo Byzantium, LAC,
LAV, L’Occhio Verde, Ravenna Punto a Capo, Ravenna Viva, WWF Italia, ha
notificato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
relativo al progetto di insediamento di uno zoo a Ravenna, località 
Standiana. L’Atto con cui il legale chiede l’annullamento della delibera di C.C.
del giugno 2009, punto conclusivo dell’annosa e complessa vicenda, è
stato notificato al Comune e alla Provincia di Ravenna, alla Regione
E/R, (resistenti) e al Ministero dell’Ambiente, al Ministero delle
Politiche Forestali e a quello del Lavoro e delle Politiche Sociali
oltre ad Alfa 3000 (controinteressati) essendo stato determinato da un
“vuoto istituzionale” dovuto alle evidenti forzature sin qui compiute da
tutte le Amministrazioni pubbliche.

L’atto evidenzia come il percorso sia stato “molto accidentato ed intriso
di irritualità , con documentazioni lacunose, violazione di direttive
comunitarie, violazione e/o falsa applicazione di decreti legislativi,
di illogicità , travisamenti, errate interpretazione di norme giuridiche,
di difetti di istruttoria, contradditorietà  dell’azione amministrativa,
difetto assoluto di istruttoria e di motivazione”, ecc. ecc.: tutti aspetti che,

se riconosciuti, aggravano la scelta concordemente compiuta

dalle Amministrazioni pubbliche.

Avevamo annunciato che non ci saremmo fermati e non avremmo accettato
compromessi.
Ecco, quindi, lo studiato e meditato ricorso che ci gratifica molto in quanto
siamo sempre stati convinti che, oltre all’assurdità  del progetto, alla mancanza
di traparenza politica e alla totale sordità  dei nostri amministratori alle istanze di tanti cittadini, si fossero verificate, fin dall’inizio dell’iter burocratico, gravi
anomalie; che la dottoressa Stefutti, alla quale vanno i nostri calorosi ringraziamenti, ha così ben evidenziato.”

^^^^^^^^^^^

Lo scritto sopra è stato inviato come comunicato alla stampa locale.


14 comments to …il ricorso contro lo ZOOSAFARI

  • Grama

    I giovani si sono allontanati dalla politica e ne hanno una repulsione che talvolta viene criticata.
    Dalla lettura degli atti recuperati dall’esperta legale romana emerge un panorama avvilente e la constatazione che sia stata la “politica” (per non dire il partito) a decidere che lo zoo si doveva fare risulta tangibile dopo tutte le forzature imposte.
    Si potrà  affermare che i ragazzi de gli zoo bastardi che negli ultimi due anni sono stati molto attivi contro questa stupida realizzazione avranno torto se continueranno a non andare a votare ?

  • Giovanni

    e meno male che l’attuale Sindaco, che ha completato pedissequamento il disegno di quello sviluppista precedente, andava dichiarando “capisco i Verdi” ma ho le mani legate. A leggere il ricorso straordinario s’intende una realtà  ben diversa.

  • Silvana

    Credo valga la pena ricordare un precedente post su “Zoosafari: il volto animale…del potere” che oggi dimostra tutto il suo valore. E’ vero che “chi è causa del suo mal pianga se stesso”, come ha recentemente ricordato un estimatore ancisiano rispolverando i voti e gli appoggi avuti dal Sindaco Matteucci. Mi domando comunque quanta coerenza avrebbe dimostrato la Lista per Ravenna nella difesa del territorio considerando la tecnica del colpo alla botte e un altro al cerchio tipico del leader. Basta poi far mente locale verificando quello che sta succedendo a livello centrale dove il centrista Casini, cui si è associato uno sperduto Rutelli, lavora per riallacciare redditizi rapporti con il presidente del consiglio. Con ciò non ritengo disconoscere le responsabilità  del governo locale e non solo sulla realizzazione dello zoosafari.

  • gbenx

    Caro Giorgio
    sono contenta di questo esito, sottoscrivo vostro appello, sono sempre stata contraria a questa scelta e pronta ad impegnarmi per quel che posso
    abbraccio
    fulvia bandoli

  • Grazia

    a Giugno 2009 è stato perfezionato l’iter per l’insediamento dello zoo-safari, grazie ad una delibera di Consiglio comunale che ha tentato di dare la quadra ad una scelta confusa tra mare d’inverno e zoo grazie alla condivisione dei Consiglieri di maggioranza della decisione e delle responsabilità . L’annuncio del Sindaco che lo stimato amico Ferrari avrebbe esercitato il ruolo di controllore non ha pacificato il mondo ambientalista. Anzi! Al tempo Marco Ferrari dichiarò che sarebbe stata un’ottima opportunità  per garantire la corretta realizzazione del progetto ed ha vissuto male il rifiuto degli animalisti. Adesso, dopo la preziosa analisi delle carte (a noi mai rese visibili) dell’Avvocata Stefutti, esperta di diritto ambientale, auspico che Ferrari si stia rendendo conto che gli è stata evitata una brutta figura che lo avrebbe reso compartecipe involontario di una scelta tanto raffazzonata ed impropria.

  • Diego

    E’ incredibilmente avvilente quello che l’analisi della documentazione sta dimostrando: il partito degli affari avrebbe dimostrato se non “compiacimento” verso il progetto quantomeno una “innocente incapacità ”. Difficile credere che tutto sia stato casuale, soprattutto dopo la benedizione del progetto anacronistico e consumatore di un territorio naturale che poteva essere destinato, dopo tanta occupazione del cemento, ad un futuro di valorizzazione naturalistica.
    La Giunta e il Consiglio comunale non hanno dato certo dimostrazione di attenzione nè di sensibilità , anzi.

  • Roberto

    Congratulandomi con tutti voi,
    consiglio al Sindaco di leggersi l’ultimo libro di Niccolò Ammaniti
    “che la festa cominci”, ambientato a Villa Ada.

    Il romanzo risulta più credibile dell’iter per “Gorilla nella nebbia” a Ravenna.

    ciao, Roberto

  • Gabriella

    Ho letto i giornali. pare ci siano state evidenti forzature perfino nei confronti di altri Enti come Arpa, Ausl, Romagna acque, Consorzio di bonifica…. Ma come può essere stato possibile?
    E’ un comportamento estremamente censurabile ed è sconvolgente che la stessa Regione non abbia effettuato verifiche puntuali. Sarebbe la condanna del governo di centro-sinistra locale.
    Una “coalizione” tanto compatta lascia immaginare evidenti scenari ed accordi poco chiari (per non dire che forse lo sono troppo!).
    Napolitano sarà  in grado di dimostrarsi al di sopra delle parti ?

  • Giorgio

    @Gabriella: Napolitano sarà  in grado di dimostrarsi al di sopra delle parti? E’ una bella domanda. Secondo me un Presidente della Repubblica che sa riconoscere gli errori compiuti dal comunismo staliniano non potrà  osare di fermarsi di fronte alle trame discutibili di un partito che localmente parrebbe aver favorito interessi locali in un progetto tanto anacronistico da apparire ridicolo. Almeno lo spero perchè diversamente non c’è che dar fiducia a …. Silvio!

  • Grazia

    c’e ancora chi reputa che lo zoo non si potrebbe realizzare per le “prescrizioni comunali” imposte. Io non credo questo sia il metodo per opporsi da parte delle Amministrazioni pubbliche ad un progetto non condiviso. c’è chi pensa che l’Azienda proponente -Alfa 3000- su progetto elaborato dal voltagabbana Giorgio Celli, abbia cercato “solo” un acquirente individuato negli ultimi compratori di Mirabilandia, dopo aver verificata la non praticabilità  di ottenere “indennizzi” dal Comune stesso. C’è chi crede -io tra questi- che la conferenza dei servizi abbia eseguito il suo compito senza correttezza, che il disegno mercataliano dovesse realizzarsi perchè non si poteva smentire un proprio senatore, che l’establishment non è “libero” e che si mantiene fedele fino all’ossessione politica, che solo un Presidente della Repubblica attento e corretto potrebbe porre fine ad un iter che si è segnalato per scorrettezza e improvvisazione cancellando ogni possibilità  di zoosafari che faccia gli interessi economici di Alfa 3000 o di qualsiasi altra sigla.

  • Zoran Menez

    Dalle misurate parole di Grazia traspare la VERITA’.
    Una verità  difficile da comprendere per gli uffici del Presidente, dal momento che il Comune di Ravenna non ha voluto capire.

    Speriamo.

    A volte la verità  da sola è bastante per illuminare chi deve prendere decisioni

  • Luigi

    sono stupito: mi aspettavo che -dopo la notifica del ricorso al Presidente Napolitano- l’amministrazione pubblica avrebbe preso posizione sulla stampa a difesa delle
    scelte compiute. Invece nulla. Come considerare il fatto?

  • Ho seguito a distanza le vicende dello zoosafari ma non per questo senza l’impegno dovuto. Classico caso di Illegittimità  Amministrativa in difesa di interessi molto ben definiti e chiari. Posso solo invitarvi a non illudervi o sedervi di fronte ad un semplice ricorso al Presidente della Repubblica. Riprendetevi la Comunità  Locale .. rispondete con un chiaro embargo agli interessi dei membri della Casta .. coinvolgete la gente (vi risponderà  !) perché non è affatto vero che è disinteressata alle sorti del proprio territorio .. DOVETE SEMPLICEMENTE TROVARE LA LEVA GIUSTA !!! Esiste sempre il modo .. Buona Domenica a tutti

  • Buongiorno, spero che questo ricorso (oltre a bloccare lo zoo) faccia aprire gli occhi ai ravennati, giovani e anziani. Leggo nel post di Grama, che i giovani si sono allontanati dalla politica. Non mi sembra, in questo ricorso ci sono molti giovani che hanno contribuito in ogni modo. La battaglia è stata condivisa da molti e lo dimostra l’unione di tutte le associazioni per presentarlo.
    In questo momento vorrei regalare a Napolitano il mio terzo occhio. Spero che non si comporti un’altra volta come Morfeo, anche perchè di punti contestati ce ne sono veramente tanti (58 pagine di ricorso). Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito per la spesa economica del ricorso.

    Non credo che se ci fosse stato un Sindaco di destra o di altre pseudoliste finte alternative, sarebbe stato diverso. In alcuni Comuni italiani si vedono maggioranze di sx che vogliono l’inceneritore e la dx che non lo vuole, in altri la maggioranza di dx lo vuole e la sx fa opposizione. Non è questa la politica che merita un voto.
    In questo momento di politica italiana, credo che i cittadini torneranno a votare solo quando saranno loro ad essere candidati. Tutti quei cittadini che da anni si adoperano per risolvere le magagne dei Comuni facendo esposti, ricorsi, sputtanando le amministrazioni.

    Solo questa, a mio avviso, è la vera alternativa.

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