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Coccolia: Rifiuti Speciali e Indagati Speciali

Concorrezzo è nel milanese, in Brianza e lì ha sede la EKW, ditta specializzata in apparecchiature e materiali per fonderia; e da lì provengono i contenitori (vistosamente siglati EKW)  di “materiali” che da circa due anni sono posteggiati a Coccolia in un’area incolta a fianco del mulino Spadoni e di sua proprietà   (vedi post del 24 marzo clicca qui ).

acquitrino di percolato

Un chimico industriale qualunque capisce  che il materiale nero che traborda dai sacchi rotti è  scarto di fonderia e quindi deve essere trattato come rifiuto speciale e non, come era nelle intenzioni del “committente”, usato come riempitivo inerte per la costruzione di un piazzale-parcheggio per i camion. Arpa e l’assessore Dradi garantiscono sulla non tossicità  e sull’assenza di rischi sanitari diretti per la popolazione residente. I materiali di risulta di fonderia non necessariamente contengono veleni, ma sicuramente contengono svariati prodotti chimici come solfati, fluoruri, nitrati e metalli che sottoposti ad agenti atmosferici  e dilavati con le  piogge, sicuramente inquinano terreno, falde e acque superficiali usate per irrigazione di campi e orti e di cui si serve la comunità  di Coccolia. Per non parlare del tanto decantato “Decoro Urbano”: quest’area si trova al fianco della via Taverna che da Coccolia va verso Filetto, Russi, Faenza e in bella vista per tutti i passanti.

 

 

Il sito è a libero accesso: non un cartello, non un avviso di zona sequestrata, di proprietà  privata; per cui si può scoprire che non ci sono solo sacchi pieni, rotti o vuoti abbandonati ma anche montagne di terre e sabbie colorate, queste sì, misteriose e sospette.

terre e sabbie colorate

Tutto è nelle mani della Procura… Però non si potrebbe, visto che le analisi sono state fatte da un pezzo, permettere la pulizia e la messa in sicurezza della zona? Ma tutto tace. ?Non è che questo signore, amico degli amici, potrebbe avere tutto l’interesse a prolungare all’infinito, con il suo stuolo di avvocati, qualsiasi magagna che lo riguardi? Visto i precedenti…

Nell’ottobre dello scorso anno in un luogo imprecisato del forese,  sempre il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, trovò un deposito di tonnellate di grano avariato e coperto di escrementi di topi ed uccelli. Sito sequestrato. Titoli e notizie su giornali e tv ma nessuno dice chi sia l’indagato nè dove sia il magazzino. Tanto che qualche mugnaio del forese, per non essere sospettato e difendere il proprio onore, si era dato da fare, nel giro dei Consorzi Agrari, per ristabilire la verità . Eravamo alla vigilia dell’inaugurazione del Guidarello e il “nostro” era tra i più autorevoli organizzatori, con party inaugurale ed esclusivo nella sua “reggia” di Ravenna con tanto di Vespa e Bonolis e, ovviamente, tutta la Cupola Masson-Politico-Industrial-Bancaria. Immaginate se il giorno prima fosse saltato fuori il suo nome legato al ritrovamento del grano inquinato da cacca! C’è stata una levata di scudi e di…spadoni,  per coprire tutto e depistare anche il minimo sospetto.

Ed oggi siamo ancora qui ad aspettare che il PM dichiari la fine delle indagini e che il GIP ci dica finalmente qualcosa sulla fine che faranno i sacconi inquinanti e il grano inquinato. Sempre che la nave che li trasporta non sia destinata ad arenarsi nelle secche del porto delle nebbie degli amici degli amici.

E poi finalmente s’inaugura la sinistra del comune, il Movimento per la Sinistra, con una dirompente iniziativa di massa: un’interrogazione al sindaco…

Dai, Maciòz, fatti sentire!

“Decoro Forese”: questo è l’ingresso del Mulino Spadoni, all’incrocio sulla via Ravegnana ed è così da mesi:

 Coccolia-Molino Spadoni

 

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200904180827_occhiello.bmp“occhiello”

 

 Documento degli psicologi su zoo, circhi, sagre con impiego di animali

Premesso che la coesistenza  con gli animali, dotati di dignità  propria quali esseri viventi, è un’esigenza profonda e autentica della specie umana;
che le relazioni che stabiliamo con loro, lungi dall’essere neutre, sono elementi in grado di incidere sull’emotività  e sul pensiero;
che il rapporto con loro è elemento di indiscussa importanza nella crescita, nella formazione, nell’educazione dei bambini;

i sottoscritti psicologi

esprimono motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano  pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei  bambini di zoo,  circhi e  sagre in cui vengono impiegati animali.
Queste realtà , infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà , mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie.
Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la  conoscenza per la realtà  animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che  è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.

I sottoscritti psicologi

attenti a promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo, della comunità ,  auspicano e sostengono un radicale cambiamento di costume che vada in direzione della chiusura degli zoo e del divieto dell’impiego di animali nei circhi e nelle sagre.

Promotrice: Annamaria Manzoni

Tra i sostenitori: Fulvio Scaparro, Marina Valcarenghi, Guglielmo Gulotta, Dario Varin,  Marco Poli, Camilla Pagani, Francesco Robustelli”¦ seguono  i nomi di 600 psicologi.

 

3 comments to Coccolia: Rifiuti Speciali e Indagati Speciali

  • stefano

    non so cosa abbia fatto la procura in questo caso, ma personalmente ho fatto denunce che sono state “dimenticate” nei cassetti oppure imboscate in modi osceni (per non dire illegali) e mi chiedo se sia stata fatta segnalazione al nucleo ecologico dei carabinieri NOE di Bologna con precisa descrizione dei fatti e dell’operato degli enti preposti inviando magari anche il materiale fotografico di cui si dispone.
    Se posso essere utile per questo contattami e magari ci proviamo.
    Volevo aprire un’altra parentesi sul mulino Spadoni, mi risulta che abbia un’altra sede a Castiglione di Ravenna vicino al macello Martini e che in quel sito vi sia un problema (credo ormai risolto dalla crisi attuale) di polveri ed esalazioni di vetroresina derivanti da una attività  vicina allo stesso mulino.
    Non oso immaginare come sia la qualita del prodotto.
    saluti Stefano

  • Grama

    E’ di oggi la notizia che esistono 6 indagati per la “discarica” sequestrata al tempo dai NOE (MILLE tonn di rifiuti, provenienti da Mantova e da Teramo, destinati a diventare il sottofondo di un parcheggio.
    Divertente il fatto che il proprietario dell’area sembra essere totalmente innocente e colpevole sarebbe unicamente la ditta che doveva operare i lavori. Sorge spontanea una domanda: la costruzione del parcheggio che non si sa a cosa doveva servire, in aperta fertile campagna, era stato richiesto dal Molino Spadoni? E il servizio Urbanistica l’aveva autorizzato?

  • stefano

    da quello che mi sembra di aver capito in proposito quando si parlava dell’emergenza discariche abusive al sud italia il proprietario del sito è responsabile della bonifica e relativi costi.
    Alcuni anni fà  in un terreno vicino al mio paese si insediarono per un certo periodo alcune famiglie rom ed il proprietario è letteralmente impazzito per farli andare via (trà  l’altro gli ostruivano il passaggio al terreno coltivato retrostante) e quando sono scappati hanno lasciato un “mondezzaio” che il malcapitato ha dovuto ripulire a sue spese.
    Perche non chiamiamo striscia la notizia? forse lo stesso mister “farine Spadoni” potrebbe farsi venire voglia di pulire!!!!
    saluti stefano

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