Calendario Articoli

settembre: 2016
D L M M G V S
« ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Immagini

p1120135_0 P1050890 P1050889 P1050888

Slideshow

Vitalaccia … dura!

 
La vergognosa situazione in cui vive la famiglia Rosetti è a conoscenza di tutti: dal Sindaco, alle Autorità Portuali, alla Sapir, alla Procura. Ma nulla si decide, nulla si muove mentre il deterioramento delle condizioni di vita in quell’abitazione diventa sempre più critica.
La loro abitazione è circondata da migliaia di tonnellate di rifiuti che sono stati sparsi abusivamente nell’area SAPIR  (zona 1 della “Nuova Logistica Portuale”) da diversi anni.
 
Anche le acque del canaletto che costeggia la casa non  sono di fonte … anzi, sicuramente contengono il percolato di tutti i rifiuti, anche tossici, sversati nella zona.
 
Tutto questo intollerabile sopruso ha provocato l’assedio di una civilissima abitazione privata del Sig.  G.Paolo Rosetti e Fam. creandogli disagi inenarrabili: dall’invasione di mosche, agli odori nauseanti, all’impossibilità di uscire di casa se non con l’auto, alle infiltrazioni di polveri di ogni colore,  fino alla recente grande invasione di topi.
 
La Signora Valda li ha trovati nel guardaroba, nei cassetti del comò, ovunque!
L’area è quella che vedete nella foto; cerchiata in rosso, l’abitazione di Rosetti.
Guarda il video,  clicca la foto:
 
 
 

La vergognosa insolvenza del problema sofferto dai cittadini Rosetti si sostanzia anche nell’interminabile iter giudiziario affrontato dalla famiglia stessa.

Denunciamo pubblicamente questo perenne sopruso.

 

Report Candiano

Continua il nostro reportage sulla Darsena di Ravenna: un documento di  riprese aeree sulla zona industriale e portuale.

Guada il video, clicca la foto:

Ravenna – Darsena Capitale … 3019

Dal Piano Regolatore Generale del 1993 si discutono e si apprestano progetti per la rivalutazione e la riconversione della Darsena di città, ma tranne quache piccola modifica e facili progetti, non si vede nulla all’orizzonte!

Dal Programma di Riqualificazione Urbana al Programma Speciale dell’Area portuale di Ravenna denominato “Darsena di Città”, al PsdA, al PRUSST passando da Agen.Da, al Masterplan, con incarichi a Nomisma,e chi più ne ha più ne metta di sigle e proposte, ad oggi sembra tutto finito nel nulla . C’è stata Marmarica; poi  la bella trovata del “Progetto Partecipativo: la Darsena che vorrei”,  poi… poi…

E’ entrata in crisi al suo interno anche la Lobby masson-politica-industrial-curial-coop-bancaria che ci governa, nel senso che non sono capaci di trovare accordi tra di loro, tanti sono gli interessi, i conflitti di competenza, la totale mancanza di sensibilità ambientali e determinazioni di interesse sull’archeologia industriale.

Darsena .. un buco nell’acqua!

E intanto la Darsena deperisce tra capannoni, stabilimenti e strutture abbandonate, aree incolte lasciate al completo degrado. Guarda il video (clicca la foto):

 

In volo sul vecchio porto di Classe

Report in volo sul parco archeologico di Classe: guarda il video, clicca la foto:

 

Via Ravegnana: nuova rotondaaa…!

Via Ravegnana: veduta aerea, dal lato Forlì, dell’incrocio con la Statale 16.

Guarda il video (clicca la foto):

La leggerezza dei … Piomboni

Report aereo sulla piallassa dei Piomboni. Ogni commento ormai è inutile!

Però occorre “ricordare” !

guarda il video,clicca la foto:

Degrado Ravenna plus

Nell’ex  “Officina del gas” (AMGA) vicino a  Porta Serrata  si sono avvicendate imprese come CMC che ha iniziato i lavori;  poi interrotti per l’intervento della Soprintendenza a tutela dell’emersione delle vecchie mura e della sponda della “Fossa Augusta” (dal primo sec. A.C. al primo sec. D.C.) che attraversa sottoterra tutta la zona per arrivare fino all’attuale Rocca.

Il progetto iniziale (2007-2008) era, indovinate un po’, a destinazione residenziale e dirigenziale, con tanto di parcheggi pubblici e privati.

Dal 2013, passato di mano ad ACMAR con beneplacito del Comune, a tutt’oggi è fermo immobile. Sono anche sparite dalla recinzione le tabelle indicative del cantiere.  Le vasche con acqua che si vedono nella foto, ospitano zanzare e un’immensa colonia di rane che d’estate fanno un casino terribile tanto che i residenti limitrofi hanno presentato un’interpellanza al comune per risolvere il problema: senza risposta.

 

Forse   il Direttorio della Casta masson -politico-industrial-curial-coop-bancaria non riesce ancora a trovare una via di sbocco al problema: e come al solito si lascia all’incuria e al degrado! …Ravenna città d’arte …


Si attendono promesse di qualche candidato “attento” ai problemi di tutela del patrimonio storico-culturale-ambientale!

^^^^^^^^^^^^

Vedi anche il post dell’ottobre 2010: http://www.fotoaeree.com/2010/10/26/dopo-la-fornace-hoffman-la-fabbrica-del-gas/

 

Vergogne di città

Ex Macello - Ravenna.

Com’è possibile che nel centro storico di una riconosciuta “Città d’Arte”, siano ancora in bella vista le macerie di una parte di un grande stabile semidistrutto dalle bombe (1940) della seconda guerra mondiale, oltretutto trattandosi di  archeologia industriale ? :

 

L’ex macello copre un’area  molto estesa (5700 metri quadrati), ancora strutturalmente sano ma abbandonato al degrado di una perenne piccionaia e di incolte sterpaglie.

Sulla facciata riporta bassorilievi dello scultoare Attilio Maltoni,  molto pregiati, ora  in rovina…

                              

Certo la CASTA  masson-poltico-industrial-curial-coop-bancaria ha altre cose importanti a cui dedicarsi…

 

… ma ora che i proprietari sono entrati  “anche”  nella Politica Ufficiale, possiamo aspettarci che nel programma della lista civetta  ci sia un bel progetto per riportare, come più volte proposto e poi dimenticato, ad usi civili , tutta l’area,

o questo Degrado di Civiltà ci deve accompagnare per sempre ?

 

 

posta dal bosco dei gufi

Il Grande Capo Gufo ci avverte:  “Mi pare che il Bosco dei Gufi sia ormai un ricordo del passato. Vedere per credere….” . Allora siamo andati a vedere. Oltre a grandi impalcature sulla vecchia casa nell’ex orto Siboni  che è di un privato e che è in via di ristrutturazione, ci siamo accorti che sono stati abbattuti molti alberi creando spazi all’interno del bosco che con la ristruturazione della casa non c’entrano niente:

 

Gli spazi che vedete disboscati nello due foto in due zone diverse, li ricordiamo invece ricoperti da alberi e sottobosco: un vero ecosistema!

Dopo le battaglie per salvare il “bosco dei Gufi” promosse da Ravenna Viva, WWF e da altre associazioni, compresa una manifestazione di studenti del Liceo Artistico e conferenza stampa sul posto, questo è il report della riunione in Consiglio Comunale sul Piano del Traffico del 13 maggio 2008:

” Ieri sera in Municipio c’era un’altra aria: la presenza di tanti cittadini per controllare da vicino i “loro” eletti ha eccitato un po’ il senso civico e l’orgoglio di ogni membro del Consiglio Comunale. Dai Consiglieri, alla Giunta, al Sindaco, che ci ha anticipato “Questa sera vi farò sognare”               Il dibattito sul Piano del Traffico è stato interessante: tutti convengono che “la situazione del traffico a Ravenna è un problema serio, che il centro città  è invivibile e che occorre trovare soluzioni ai diversi punti critici”. Eccetera.

In conclusione, Matteucci ha detto testualmente che:  “l’area dell’orto Siboni dovrà  restare un bel polmone verde al servizio di tutta la città  e che nessun albero sarà  tagliato”.”

E allora???

Chi  ha concesso l’abbattimento di alberi per creare spazi che sicuramente comporteranno un ulteriore sconvolgimento dell’ambiente naturale che doveva essere protetto?

Si attendono risposte pubbliche!

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Vedi tutti i post pubblicati su questo blog, sull’argomento:

http://www.fotoaeree.com/2007/12/18/bosco-dei-gufi-ma-dove-lo-scandalo/

http://www.fotoaeree.com/2007/12/24/bosco-dei-gufi-incontro-con-grande-capo-gufo/

http://www.fotoaeree.com/2008/01/30/bosco-dei-gufi-un-meeting-per-tutti/

http://www.fotoaeree.com/2008/02/04/rassegna-stampa-sul-bosco-dei-gufi/

http://www.fotoaeree.com/2008/02/06/a-tambur-battente/

http://www.fotoaeree.com/2008/02/13/planisferio-report/

http://www.fotoaeree.com/2008/02/27/lettera-aperta-del-codibugnolo/

http://www.fotoaeree.com/2008/05/07/capo-gufo-resistere-resistere-resistere/

http://www.fotoaeree.com/2008/05/13/gufi-e-codibugnoli-in-festa/

 

Forse fanno i furbetti …

 ”Lista dei giovani” , poi diventa: Ravenna Viva.

Forse fanno i furbetti, forse non lo sapevano, ma la sigla “Ravenna Viva” esiste a Ravenna dal novembre 2004 con questo logo:

Un Gruppo nato per contrastare il raddoppio dell’inceneritore di rifiuti di Hera che, con la raccolta di ottomila firme,  bloccò di fatto quella che per noi era un’ incomprensibile raddoppio … dei fumi inquinanti. E le battaglie così cominciate sono proseguite in città per tante, tantissime questioni ambientali, sociali, civili, fino ad oggi. Infatti  il “Blog di Ravenna Viva”  nato nel nov. 2007 è tutt’oggi disponibile all’indirizzo: www.fotoaeree.com.

Il Blog di Ravenna Viva è frequentato da più di cinquecento iscritti, ma è conosciuto negli ambienti  comunali, consiliari e politici e da larga parte dei cittadini e, con i suoi 336 post e prese di posizione ha contribuito all’informazione e all’assunzione di responsabilità per la qualità della vita di molti cittadini.

Ora, che i signori del PD che si fanno una lista civetta denominata Ravenna Viva (“ lista dei giovani”), non lo sapessero,  ci sembra “ moooolto” improbabile.

Invitiamo quindi il presidente  del  neonato “simbolo” eventualmente a modificarlo in qualche modo per non essere “confuso”. Il nostro “marchio” non risulta registrato, quindi non andremo per vie legali.

Se risponderete con orecchie da mercante, allora ci azzardiamo, per i vostri  interessi, a suggerirvi ancora un’altra  lista che potrebbe avere ottime risonanze elettorali: “Vitalaccia Dura”;  2000 firme raccolte a Porto Fuori contro l’espansione dei fanghi portuali. E gran recupero di voti in quella frazione.

Ravenna 22 genn. 2016                                                                                              Gruppo “Ravenna Viva”